La partenza.

Dopo aver superato il mese di gennaio senza contrarre la cirrosi epatica.

Dopo aver esaurito le lacrime nel salutare i miei amici.

Dopo aver sostenuto l’ultimo esame (rimandato più volte negli ultimi tre anni) con il pericolo di non tornare a casa causa neve. E dopo aver fatto il trasloco Roma – Calabria sotto la suddetta neve (da notare che l’ultima volta che è nevicato a Roma sono passati almeno 5 anni!).

Lettera a G.

Quanti anni sono passati da quando non ci vediamo così assiduamente e da quando non ci sentiamo ogni giorno?

Eppure tutte quella paranoie, tutti quei discorsi, tutte quelle idee girano nella mia testa ogni giorno, e sarà perchè adesso ho l’età che tu avevi allora, solo adesso capisco veramente quello che intendevi, quello a cui ti riferivi, cosa vedevi in te e soprattutto in me, che io ancora non vedevo.

Di mercati e di provincialità

Mi piacciono i mercati: i venditori che urlano, la frutta, le bancarelle con gli aggeggi più strani, le buste piene della spesa, i colori, i suoni e soprattutto gli odori.

Nei mercati si trovano profumi di ogni tipo: di pane appena sfornato, di salami e formaggi, di improbabili oggetti di plastica, vestiti nuovi e soprattutto il profumo di frutta e verdura.

Alcazaba e il Castello di Gibralfaro – Malaga

Ci sono dei posti che ti colpiscono per la loro assoluta bellezza, altri che fanno dei particolari il loro punto di forza, e poi ci sono quei posti che a primo impatto non sembrano così fantastici ma che, al secondo sguardo, risultano perfetti nel contesto in cui sono calati, e rappresentano  l’anima stessa della città in cui si trovano: L’Alcazaba e il Castello di Gibralfaro di Malaga sono proprio questo.

Primo viaggio da sola all’estero: Malaga

Dopo il mio primo viaggio da sola di cui ho parlato qui,  ho deciso di partire per una nuova avventura alzando un po’ le difficoltà organizzando il mio primo viaggio da sola all’estero

Lo so, Malaga non è certo una destinazione pericolosa ed in generale la Spagna non è una nazione difficile, proprio per questo ho optato per una meta del genere, è necessario sfidare i propri limiti un po’ alla volta!

Cosa vedere alle isole Borromee, sul lago Maggiore

Le Isole Borromee  rappresentano un complesso di piccole isolette situate sul Lago Maggiore, a nord ovest di Milano, all’incirca un’ora e mezza di macchina dalla città. Cosa vedere alle Isole Borromee di bello?

Ammetto che sono partita per la destinazione delle isole borromee con non pochi pregiudizi, essendo originaria dal Sud dove bello è uguale mare o giù di li. Inoltre amo poco lo stile barocco, ho sempre preferito l’austerità di stili più semplici ed eleganti come lo stile dell’architettura gotica.

Un pomeriggio al roseto comunale di Roma

Il roseto comunale di Roma, ubicato vicino al circo Massimo (via di Valle Murcia, 6) è un luogo magico. Il profumo che scaturisce dalle rose è così forte e intenso che mi ha fatto girare più volte la testa.

Sono presenti più di 1100 varietà di rose dalle specie più antiche, a quelle più recenti, provenienti da tutti gli angoli della terra: dall’America all’Europa, passando per l’Asia.

Purtroppo per diversi motivi, anche futili, ho rimandato più volte la visita e solo oggi sono riuscita a visitare il roseto. Con mio dispiacere, più della metà delle rose erano già in avanzato stato di fioritura e addirittura di molte specie è rimasto soltanto il cespuglio.

Ovviamente non mi sono fatta prendere dallo sconforto, ma ho cercato di godermi il più possibile tutto il bello che è ancora rimasto in questo giardino (se volete visitarlo affrettatevi perchè chiuderà giorno 18 giugno).

Un augurio: latcho drom

Che cosa ne sapete voi dei Rom? E soprattutto, cosa ne so io dei Rom? Ben poco, fino a qualche tempo provavo semplicemente un certo fastidio nel trovarmeli al semaforo mentre chiedevano l’elemosina: sporchi, insistenti e ai margini della società.

Più passa il tempo più mi rendo conto di quanto sia negativo e radicato in noi il pregiudizio, così come il pensare per “sentito dire”, credere che qualcosa sia assolutamente vero solo perchè l’ho sentito in televisione, solo perchè è “opinione comune”, solo perchè è successo all’amico del mio amico, solo perchè “lo sanno tutti”.