Vivere in Canada: tra sogno americano e consumismo

Che tipo di nazione è il Canada? Perché tutti vogliono emigrare in questo Stato? Qual è il suo segreto? Andrei a vivere in Canada?
Con queste domande per la testa ho preso l’aereo. Non riuscivo ad immaginare cosa avrei trovato: che tipo di società, che tipo di architettura, quali cibi e quale storia. Tutto quello che sapevo con certezza è che nessun italiano emigrato  in Canada è mai tornato indietro.

La prima cosa che ho notato sin dall’inizio della mia avventura in Canada è che rispetto al Bel Paese, li non si ha il senso della misura: è tutto troppo grande. Strade immense, macchine enormi, case smisurate.
Sembra che i Canadesi sappiano perfettamente di vivere nel secondo paese più esteso del mondo (fonte wikipedia) e per questo motivo debbano occupare quanto più spazio possibile.

Il Canada è una nazione giovane (unificata da circa 150 anni) ma soprattutto poco sfruttata nei secoli scorsi, e per questo ancora abbastanza ricca.

I Canadesi sono persone simpatiche ed affabili, gente che lavora e che ha voglia di divertirsi.

Quello che mi ha colpito è che sono determinati, hanno voglia di fare e sembra che sappiano sempre in quale direzione la loro vita stia andando e come ottenere ciò che sognano. Anche i ragazzi più giovani hanno un certo grado di intraprendenza che sembra mancare alla maggior parte di noi italiani.

Trascorrendo serate in compagnia, tra una chiacchiera e una birra inizio a capire cosa si intende per ‘sogno americano’ e come questa gente ci creda fermamente. Per ogni Canadese, non importa qual è il punto di partenza, se vuoi essere qualcuno basta studiare e lavorare duramente (senza dimenticare una buona dose di planning)  e sicuramente riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi.

Ho assistito a diverse scene e discorsi di questo tipo ma due in particolare  restano impresse nella mia mente. Il primo episodio  riguarda una chiacchierata in macchina con mia cugina (quarant’anni, donna in carriera, madre di due figli con due cani, un gatto e un serpente OMG).
Parlando con lei di tutti i miei sogni e delle difficoltà che avrei incontrato nel realizzarli mi sono resa conto, di colpo, di quanto le mie paranoie fossero infondate. Durante la nostra conversazione mi sono accorta quanto io restassi focalizzata soltanto sui problemi e gli ostacoli che avrei incontrato, mentre lei  pianificava come avrei potuto raggiungere i miei obiettivi in un determinato tempo, e prevedendo anche eventuali “deviazioni” rispetto alla strada madre che avrei dovuto percorrere.

Il secondo episodio che mi ha portato a capire la sostanza del “sogno americano” è stato una sera, tornando a casa su un vecchio pick-up con cambio manuale guidato da un mio lontano cugino giovane e frizzante, mentre lo stereo passava “Born in The USA” a tutto volume. Li ho percepito per la prima volta che cosa si intendesse per sogno americano: ho sentito la forza e la speranza di credere di poter riuscire in qualsiasi cosa, e nella realizzabilità dei propri sogni.

Vivere in Canada: pickup

Eppure..

Eppure continuando ad ascoltare, a guardare, ad analizzare i dettagli il sogno americano non ha poi portato tutti i benefici promessi. E’ vero che in Canada (così come presumo in USA) basta credere fermamente in se stessi e lavorare duramente per crearsi una posizione. Ma sotto quali punti di vista? E se fossero gli indici che utilizziamo ad essere sbagliati?

Ad esempio vuoi essere un ingegnere, basterà studiare e sarai un ingegnere. Già esatto, sarai un ingegnere non farai l’ingegnere. Tu sposerai il tuo lavoro, sarai il tuo lavoro e poco altro.

Inizieranno a misurare il vostro essere – il vostro intero essere – solo con il vostro conto in banca. Siamo veramente solo il lavoro che facciamo? Io non credo, anzi sono fermamente convinta che non sia così.

E tutto gira intorno al lavoro, ed ai soldi. Ben pochi di quelli che ho conosciuto non giudicano il loro prossimo in base alla posizione sociale, alla grandezza della casa, alla consistenza della retta della scuola dei figli.

Vivere in Canada

Il sogno americano ha portato alla costruzione di centri commerciali ad ogni angolo, alla rinnegazione della propria storia, al consumismo sfrenato, ad un tipo di cultura di ‘serie B’.

Per cui, vivere in Canada, si o no?

Per questo ho visto molti lati positivi nel Canada, non sarebbe un paese in cui sceglierei di vivere. Eppure mi piacerebbe passare un periodo più lungo da quelle parti, per cogliere e assorbirne i lati positivi e credere un po’ di più in me stessa.

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