Tre motivi per vivere a Roma

Roma è una città per certi aspetti magica. Non magica come Bruxelles che sembra pullulare di Elfi usciti da qualche favola stile Tolkien, o come Bruges che sembra essere stata costruita dagli Hobbit.

Roma non ha l’atmosfera chic di una città come Londra ne tanto meno l’aria che si respira nella capitale inglese, pervasa da “non importa che lavoro faccio, qui la mia dignità non è intaccata. E poi vuoi mettere una passeggiata South Bank? “.

Roma non possiede il fascino che hanno le città baciate dal mare, non è organizzata come Milano, non è moderna come le città canadesi che ho visitato (e come presumo siano tutte o quasi le città del Nord America), eppure esiste un solo aggettivo che le calza alla perfezione: senza tempo.

Ed è proprio qui, in questa città dalle mille contraddizioni che ho deciso di vivere, almeno per un po’.

Perché ho scelto di fermarmi qui? Ecco i miei tre motivi per vivere a Roma:

  • La sua luce. Lo avete mai notato? La luce che riscalda la città di Roma è unica, il blu del suo cielo è così intenso da lasciare senza fiato, la luce del tramonto e così rossa da sembrare infuocata. È tutto così magico nel cielo romano da sembrare di vivere in una favola. Guardare il tramonto dall’altezza di Trinità dei monti, dal Colosseo o ancora meglio dai Fori, è uno spettacolo talmente entusiasmante e di così rara bellezza che non esiste nessuna poesia, canzone, quadro o fotografia da potergli rendere giustizia.

Tre motivi per vivere a Roma: tramonti

Tre motivi per vivere a Roma: tramonti

  • Una passeggiata tra i monumenti romani è sempre un viaggio diverso. Avete presente la parola Wanderlust? Quella impareggiabile voglia e desiderio di partire sempre, di scoprire qualcosa di nuovo? E meglio ancora, avete presente il significato del verbo ‘to wander’? Intraducibile con una solo verbo in italiano (si avvicina a vagare, vagabondare), è la volontà di muoversi quasi casualmente tra la strade della città senza una direzione precisa, incedere con passo solenne e il naso all’insù godendo delle meraviglie che si ergono intorno a voi. Ebbene Roma è in grado di soddisfare entrambe queste necessità. Ogni passeggiata è sempre diversa, e ogni volta Roma vi mostrerà un lato diverso di sé, certo non per forza bello, ma sicuramente originale, passionale e divertente. Passeggiare per le viuzze di Trastevere o del quartiere Monti, fermarsi a contemplare i fori imperiali e i mercati di Traiano, mangiare in posto caratteristico e godersi la ‘romanità’ del luogo. Cosa chiedere di meglio?

Tre motivi per vivere a Roma: Colosseo

Tre motivi per vivere a Roma: Pantheon

  • ‘#sticazzi’ way of life. Eh si, si lo so che i romani a volte sono esagerati. A volte la trascuratezza della città, i modi rozzi e coloriti di alcuni tassisti o degli autisti dei pullman farebbero perdere la pazienza anche ad un santo. Eppure, vivendo intorno a loro si acquisisce una certa qualità che è quella di lasciarsi scivolare addosso determinate situazioni che a primo impatto sembrano così importanti ed essenziali ma che, viste da una certa distanza e prospettiva sono invece così piccole da passare subito in secondo piano. Correre, correre sempre. Prendere la metro un minuto prima per arrivare a lavoro, che differenza fa? È veramente così basilare per la qualità della propria vita? Con questo non voglio certo dire che pensare ‘#sticazzi’ per qualsiasi situazione nella vita sia giusto ma, allo stesso tempo, avendo a che fare con questo tipo di mentalità ho iniziato a pormi delle domande la cui risposta era scontata fino a qualche tempo fa, ma non lo è più così tanto adesso. Ho iniziato, anche grazie a questo ambiente, a cambiare quelle che sono le priorità nella mia vita.

 

2 comments
  1. Ciao, Maria.
    Sai che mi hai fatto venire nostalgia per la mia città?
    La luce, in particolare, mi hai ricordato i colori tanto diversi da quelli in cui vivo adesso. E la filosofia dello ” ‘sticazzi”, ecco, quella che mi fa infuriare ogni volta che ci ritorno. Ormai mi sono disabituata a questa mentalità, o forse ho vissuto in luoghi persino più assurdi, in cui l’esasperazione mi ha portato al rigetto totale per simili atteggiamenti.
    Viverci di nuovo?
    No, non potrei più. Tornarci in vacanza, di tanto in tanto, giusto il tempo di assaporarla per poi sentirne la mancanza una volta tornata a casa, questo sì. Ma pensare di tornare a combattere con la mentalità “se non mi freghi tu, ti frego io”, non potrei più.

    1. Ciao Nani e benvenuta sul blog 🙂
      Lo so Roma come quasi tutta l’Italia, è un posto controverso. Da un lato la bellezza, la storia e la cultura che albergano sotto il cielo romano sono impareggiabili, così come lo sono la disorganizzazione e la mentalità molte volte strafottente che, diciamocelo sono la rovina di questa città. Io sono originaria della Calabria in cui la situazione è praticamente uguale, tutto quello che può peggiorare peggiora di anno in anno. Eppure anche li, quello che ti resta veramente nel cuore è la bellezza.
      Nemmeno io credo di restare tutta la vita a Roma, perchè è una città difficile più di altre. Ma sono ancora in quella fase di “primo amore” in cui si vede solo il bello, in un’idealizzazione che non sempre corrisponde alla realtà!

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