Alcazaba e il Castello di Gibralfaro – Malaga

Ci sono dei posti che ti colpiscono per la loro assoluta bellezza, altri che fanno dei particolari il loro punto di forza, e poi ci sono quei posti che a primo impatto non sembrano così fantastici ma che, al secondo sguardo, risultano perfetti nel contesto in cui sono calati, e rappresentano  l’anima stessa della città in cui si trovano: L’Alcazaba e il Castello di Gibralfaro di Malaga sono proprio questo.

Alcazaba e il castello di Gibralfaro

Queste due strutture sono le principali attrazioni turistiche di Malaga (a parte le spiagge ovviamente). Essendo però posti di turismo “di massa” vale la pena visitarli?

Anche senza aver visitato tutte le città andaluse si può affermare con certezza che l’Alcazaba e il Castello di Gibralfaro di Malaga non sono certo paragonabili a palazzi come l’Alhambra di Granada o L’Alcazar di Cordova (basta vedere le foto per rendersene conto).

Eppure, nonostante la loro sobrietà, il Castello di Gibralfaro e L’Alcazaba nascondono un fascino nascosto che vale la pena scoprire!

L’Alcazaba è una fortezza di epoca musulmana, e nonostante la sua età, gli anni che ha (quasi mille) li porta veramente bene!

La sua costruzione risale al 1057 ad opera dei musulmani che avevano imposto da qualche tempo il loro dominio sulla Spagna del sud. La costruzione dell’Alcazaba non è stata “ex-novo” ma bensì si poggia su antichi resti romani. Addirittura le mura originarie erano di origine fenicio-puniche.

Che da queste parte vi siano stati anche i romani non c’è dubbio, visto l’antico teatro romano che sorge ai piedi della collina (gli architetti arabi hanno usato il marmo dell’antico teatro per abbellire l’Alcazaba!).

Quello che mi ha colpito di più dell’Alcazaba è che, nonostante sia una struttura costruita prevalentemente a scopo difensivo, presenta degli interni molto belli.

Alcazaba e del Castello di Gibralfaro

Alcazaba e del Castello di Gibralfaro

Gli ingressi e le strade per arrivare alla parte più interna sono molto sinuosi, per rendere più difficile l’accesso a soldati nemici.

Le porte per accedere alla zona residenziale sono splendide, per non parlare degli interni. Ho sempre amato lo stile arabo e mediorientale, non lo so è come essere catapultata ogni volta nella fiaba di Aladino, o delle meravigliose storie della principessa Sherazad.

Collegato all’Alcazaba attraverso un ponte (non percorribile dai turisti) si trova il castello di Gibralfaro.

Le strutture dell’Alcazaba e del Castello di Gibralfaro sono state anche protagoniste della riconquista cristiana degli Spagnoli ad opera di re Ferdinando.

L’opera è stata demolita e ricostruita più volte fin dal tempo dei romani, quando vi era soltanto un faro (proprio da questo deriva il suo nome!). Oggi non è rimasto molto del castello, solo delle rovine. Però è possibile percorre tutti i camminamenti esterni ammirare feritoie e altri meccanismi difensivi, nonché godere di una bellissima vista sulla città e sulla baia!

Alcazaba e il castello di Gibralfaro

Alcazaba e il castello di Gibralfaro

Non ti ho ancora convinto?

  • il prezzo del biglietto è veramente irrisorio! Se comprate il biglietto unico che vi consente di visitare entrambe le strutture il costo complessivo è di 3,50 €!
  • In cima al castello di Gibralfaro, dove pochi arrivano e si fermano, vi è un piccolo bar che gode di una vista particolarmente bella, e non è troppo affolato. Fermarsi lì dopo il lungo percorso fatto, è veramente il paradiso!

E voi, avete mai visitato L’Alcazaba e il Castello di Gibralfaro? Avete immaginato le battaglie e tutti gli avvenimenti storici che sono avvenuti li?

 

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