Sveglia alle cinque del mattino. Zaino in spalla e corsa alla stazione. Preso il treno per un soffio. Comincia così il mio primo viaggio da sola, direzione: Firenze.

La notte prima di partire ho dormito malissimo, sogni agitati, teste mozzate e via dicendo, sarà stata l’apprensione per l’imminente partenza, o forse perchè sono in trip con Games of Thrones, non sono sicura. Fatto sta che ho preso il treno all’ultimo momento e la corsa appena sveglia non ha giovato al mio umore.

Era da tanto tempo che volevo intraprendere un viaggio da sola. Ho letto molti libri a riguardo, articoli on line e opinioni di vario genere e, alla fine, mi sono lanciata.

il mio primo viaggio da sola: zaino

Quando ho prenotato i biglietti del treno qualche mese fa, l’ho fatto quasi senza pensarci: “Ecco due biglietti a/r per Firenze a 10 euro, chissene io prenoto”. E così ho fatto. All’avvicinarsi della data di partenza la sicurezza e la noncuranza iniziale hanno lasciato spazio a qualche dubbio: “che faccio, prenoto in ostello, airbnb?”. Beh alla fine la prudenza l’ha avuta vinta, ho prenotato in un bed and breakfast in camera privata, vicino la stazione.

Per un breve momento ho anche pensato  di non partire “non ho ancora prenotato il b&b, infondo perderei solo 20 euro”, l’ho pensato per qualche giorno ma poi mi sono resa conto che non erano pensieri miei ma pensieri e preoccupazioni del mondo esterno e del disfattista che è in me, gli ho piantato un bel bavaglio e ho preso quel treno!

Quello che capito alla fine del primo giorno è che ho imparato ancora poco sul viaggiare da sola. La turista che è in me scalpita e si agita. Ho iniziato a godere veramente della città nel momento in cui ho deciso di vagabondare nelle stradine, prendendola con calma e lasciando decidere al caso dove dirigere i miei passi. Mi sono diretta in un piccolo bistrot, ho ordinato i miei amatissimi pancakes e tra i fiori e No Surprise dei RadioHead ho iniziato ad osservare la vita intorno a me.

il mio primo viaggio da sola: colazione

Ho passato due giorni a Firenze, decidendo il ritmo di ogni singolo passo, di ogni singola direzione. Dando un significato personale ad ogni istante.

E’ stata un’esperienza così come la descrivono tutti?

Beh, difficile dare una risposta. Io ho letto di diverse esperienze a riguardo, sopratutto quella di Francesco Grandis che mi è sembrata quella che più di tutte racconta la realtà legata alla solitudine e alle sensazioni, a volte anche contrastanti, che si provano nel restare da soli in viaggio.

Il mio personalissimo parere è che un viaggio in solitaria può rappresentare una grandissima occasione, anche se è un viaggio così “ridimensionato” come il mio primo viaggio da sola di soli due giorni. Ma allo stesso tempo nasconde diverse insidie non solo dall’esterno ma, soprattutto dall’interno.

Si avverte la solitudine?

Si! inutile girarci intorno. E’ un demone con cui fare i conti. Come ho scritto all’inizio del post, all’inizio del viaggio ero posseduta dalla turista che è in me, ero esagitata per vedere tutto quello che c’era da vedere a Firenze: sono andata da un capo all’altro della città, su e giù per non pensare, per distrarmi con la bellezza che c’era tutto intorno a me. Che vedevo si, ma non riuscivo ad osservare e a goderne fino in fondo per non avvertire la solitudine di sottofondo che mi ha accompagnato.

il mio primo viaggio da sola: mappa

Gli unici pensieri che ho avuto in testa in quei momenti erano del solito disfattista che ogni tanto fa capolino: “Se ci fosse il tuo fidanzato..”, “Se ci fossero i tuoi amici..”, “Se ci fossero le tue sorelle..”. Ad un certo punto però ho pensato STOP! Ho rallentato, e mi sono goduta tutto quello che avevo intorno e il contatto con me stessa che non avevo da un po’ e che mi  è piaciuto.

In conclusione, mi piace viaggiare da sola?

Si tutto sommato mi è piaciuta molto come esperienza. Fuori dal comune ed intensa.Poi per quanto riguarda alcuni aspetti sulla gestione del “sola con me stessa” penso siano situazioni che si imparano a gestire con il tempo e con l’esperienza.

Se tornassi indietro sicuramente rifarei questa esperienza, anche con minor remore prima della partenza.  Proprio per questo nel prossimo futuro farò un nuovo viaggio da sola, questo volta all’estero! Perchè ho deciso di spostare ogni giorno il mio orizzonte un po’ più in la, superando i miei limiti.

Stay tuned 😉


4 commenti

Marì · luglio 3, 2018 alle 10:01 am

Ciao,
ho letto il tuo post perchè anche io sto per fare il mio primo viaggio da sola a Firenze. Un po’ una pazzia per come sono fatta e, ricercando informazioni, sono capitata qui. Spero di riuscire a godermi il viaggio anche se mi spaventa moltissimo essere così lontana da casa e visto che non sono una esperta viaggiatrice. Mi spaventa moltissimo il momento del pasto dove si vedrà che sono sola.
Spero di farcela.

    mariacanonico · luglio 22, 2018 alle 2:12 pm

    Ciao Marì,
    scusa se rispondo con questo ritardo, ma ultimamente sono stata poco presente sul blog. Cosa ti impaurisce più di tutto? L’idea che gli altri pensino che tu sia sola?
    Come avrai letto anche per me Firenze è stato il punto di svolta e, anche se in alcuni momenti mi sono sentita sola è stato comunque bellissimo! Poter fare quello che ti va, quando ti va non ha prezzo! E poi torni da un viaggio in solitaria che ti conosci un po’ di più!! Io dopo Firenze sono stata a Malaga e a Lione, e le cose sono andate molto meglio!
    Fammi sapere poi la tua esperienza, e se ti sei trovata bene!
    Un abbraccio

    Maria

maria mar · settembre 26, 2018 alle 5:55 pm

ciao potrei sapere il tuo hotel vicino alla stazione ! dovrei anch’io fare un viaggio da sola a firenze e sto valutando …indicami la tua selta e dove hai pranzato e cenato . grazie mille

    mariacanonico · ottobre 1, 2018 alle 9:19 pm

    Ciao e benvenuta sul blog!
    Il b&b in cui avevo dormito era questo, però devo dire che non sono rimasta molto contenta, ricordo di aver pagato un prezzo abbastanza alto e la colazione compresa nel prezzo era praticamente inestistente.
    Per quanto riguarda pranzo e cena purtroppo non ricordo molto bene, solo che vi erano molti posti carini vicino la chiesa di San Lorenzo.
    Mi spiace di non poterti essere più di aiuto! In bocca al lupo per il tuo viaggio e se vai da sola, fammi sapere come sarà stata la tua esperienza!
    Maria

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